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News

13 GENNAIO 2016
Approfondimento: le società Benefit, nuovo assetto societario ibrido

La legge di Stabilità 2016, al comma 376 così recita: "...società benefit, che nell'esercizio di una attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e opera in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interessi".

In allegato l'estratto integrale della Legge di Stabilità proprio relativamente alle società Benefit.

Al netto delle ovvie valutazioni "a caldo" sulla nascita di queste nuove tipologie societarie, balza immediatamente all'occhio del lettore interessato che tale tipologia societaria non nasce dall'idea del nostro legislatore, bensì dal c.d. quarto settore nato negli Stati Uniti d'America intorno al 2007.

Si tratta delle americanissime Benefit Corporations (capostipite la famosa B-Lab), che insieme all'evoluzione della performance aziendale accomunano una crescita di valore aggiunto dato anche (e in alcuni casi soprattutto) dal beneficio prodotto alla collttività e al mondo naturale, non solo in relazione agli utili portati agli azionisti.

Negli Stati Uniti è stata sviluppata immediatamente una autonoma legislazione, proprio come si auspica avverrà in Italia nei prossimi mesi. Noi operatori del settore speriamo che tale nuovo intervento legislativo in ambito societario non sia così raffazzonato e disarmonico come gli ultimi interventi del legislatore.

Per garantire la trasparenza del proprio operato, la società Benefit dovrà redigere annualmente una relazione concernente il perseguimento del beneficio comune da allegare al bilancio societario. Sarà necessario inserire la descrizione degli obiettivi specifici,  le azioni effettuate dagli amministratori per il loro perseguimento, la vautazione dell'impatto generato utilizzando uno standard sviluppato da un ente terzo che dovrà rendere noti i relativi criteri, tutti gli obiettivi che la società vuole perseguire nell'esercizio successivo.

Tale relazione dovrà essere pubbicata nel sito internet della società laddove esistente.

L'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato sarà l'ente preposto al controllo dell'operato delle società che utilizzino un marchio di Benefit Corporation senza averne i requisiti e senza perseguirne concretamente le finalità.

Lo Studio svilupperà uno studio su tale nuova tipologia contrattuale.

Avv. Riccardo de' Medici

 


pdfEstratto Legge Stabilità 2016_società benefit

05 GENNAIO 2016
Riattivazione servizio news

Dopo un periodo di straordinari carichi di lavoro per lo Studio, impegnato tutt'oggi con una grande procedura concorsuale che ha investito molte imprese italiane del settore calzaturiero e con l'acquisizione, dal punto di vista della consulenza legale a tutto tondo, di una società multinazionale del settore della grande distribuzione, viene riattivato il servizio news del nostro sito internet.

Proprio in relazione al sito, lo Studio conferma la volontà di procedere ad un rapido restyling al fine di consentire una maggiore fruizione dei servizi per i nostri clienti e tenere sempre informati gli utenti del web circa le nostre iniziative e le più importanti novità legislative.

A tutti un buon 2016!

Lo Studio Legale Caruso, Rivellini, de' Medici

Sedi di Brescia e Grumello del Monte (BG)


05 GENNAIO 2016
PMI e fruizione del c.d. credito a tasso zero: dal 13 gennaio al via le domande

Dal 13 gennaio 2016 sarà attivata sul portale Invitaliala la piattaforma di accesso alle agevolazioni per le c.d. nuove imprese a tasso zero. Tali imprese devono essere composte da giovani e donne che volessero avviare una micro o piccola impresa.

Invitalia ha reso noto altresì che la somma richiesta in agevolazione (che deve essere necessariamente corredata da un piano di impresa e dalla relativa documentazione) potrà essere restituita in otto anni a decorrere dall'erogazione dell'ultima quota a saldo del finanziamento concesso.

Il finanziamento sarà assistito da garanzie reali sui beni oggetto del piano di finanziamento stesso per un valore pari all'importo finanziato.

Qualora ciò non sia possibile (poichè il piano di finanziamento è finalizzato ad opere di ristrutturazione) sarà necessaria la garanzia fideiussoria bancaria o assicurativa a favore di Invitalia, attraverso lo schema reso noto dallo stesso ente.

Attenzione, le domande saranno valutate secondo l'ordine cronologico di ricezione.

Una prima importante agevolazione 2016, soprattutto per il tasso zero concesso, da non farsi scappare.

Avv. Riccardo de' Medici

 


27 OTTOBRE 2015
Reti d'Impresa nel settore Agroalimentare: le novità dalla circolare Mipaaf

Siamo lieti di allegare la Circolare del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali relativo alle incentivazioni per le nuove (e già costituite) reti d'impresa nel settore Agroalimentare.

In particolare vengono presentate le modalità di accesso all'incentivazione (credito d'imposta) stabilendo gli incestimenti agevolabili, le soglie minime di spesa eleggibile e le relative misure di agevolazione.

Prendiamo spunto da tale valutazione per cercare di far comprendere, ancora di più, l'importanza che sta assumendo la forma aggregativa del contratto di Rete nel nostro ordinamento giuridico.

Il nostro Studio sempre in prima linea.


pdfagricoltura_20151016.pdf

05 OTTOBRE 2015
Al via il Bando Brevetti +2: domande da domani 6 ottobre 2015

E' in dirittura d'arrivo il nuovo Bando Brevetti +2 che non sstituisce ma affianca il vecchio bando Brevetti +, già attivo dall'agosto 2011.

Con questo bando vengono previsti delle elargizioni "premiali" alle società italiane che abbiano voluto tutelare la loro proprietà industriale brevettabile con una domanda di brevetto in Italia o con l'estensione di un brevetto italiano in Europa.

In allegato la scheda tecnica riepilogativa.

Lo Studio sempre a fianco delle PMI innovative.

Avv. Riccardo de' Medici


pdfbrevetti +2 nuovo.pdf