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News

08 MARZO 2016
Il data privacy officier: il professionista necessario

Seguendo le indicazioni fornite nella nostra precedente scheda, alleghiamo la prosecuzione con specifico riferimento alla figura professionale del responsabile per la protezione dati, figura sempre più necessaria in ogni impresa di medie dimensioni e in ogni Ente Pubblico.

Cordialmente

Lo Studio


pdfdata officer_novità 2016.pdf

07 MARZO 2016
La nuova Privacy: lo Studio al centro del dibattito comunitario

Gentili Lettori,

alleghiamo scheda utile a comprendere, dopo le prime sommarie letture del Regolamento Europeo, le novità in materia di Privacy del 2016.

Cordialmente

Lo Studio


pdfLa nuova Privacy # 1.pdf

25 FEBBRAIO 2016
Rete d'Impresa: nuova testimonianza dello Studio

Si allega l'intervento dell'Avv. Riccardo de' Medici sul primo numero annuale della rivista Happy Aquatics.

L'Avvocato tocca temi di grandissima attualità e di grande senso pratico, cercando di sensibilizzare ulteriormente gli addetti ai lavori sull'uso e sull'abuso dello strumento aggregativo in oggetto.

Cordialmente

Lo Studio


pdfarticolo HA 1_2016.pdf

20 FEBBRAIO 2016
Start Up innovative senza Notaio: il Ministero dello Sviluppo Economico vara il modello standard

Con Nota del Ministero dello Sviluppo Economico viene varato il modello standard,rivolto alle PMI Innovative, necessario per l'iscrizione nella sezione specializzata del Registro Imprese. Con questa iscrizione è possibile accedere a bandistiche dedicate e a sgravi fiscali annualmente previsti.

Alleghiamo documentazione con lo schema di atto costitutivo standard.

Cordialmente

Avv. Riccardo de' Medici

 


pdfSTART-UP-INNOVATIVE-DECRETO-DI-APPROVAZIONE-DEL-MODELLO-STANDARD-1-.pdf

17 FEBBRAIO 2016
La Corte di Cassazione amplia il raggio di applicazione del reato di bancarotta fraudolenta

Con la sentenza n. 6336 depositata proprio ieri 16.02, la Suprema Corte ha ampliato nuovamente il campo di applicabilità della fattspecie, già oggetto di nterpretazione estensiva, di bancarotta fraudolenta ex art 216 L.F.. Viene infatti punito l'imprenditore che sottrae somme di denaro dal patrimonio sociale nonostante esse siano alla base di rapporti fittizi o inesistenti considerando certa la distrazione del patrimonio sociale evvenuta di fatto, nel silenzio di una fattispecie giuridica sottostante.

Facendo un passo indietro, il reato in questione si configura laddove l'imprenditore fallito, ben prima che sopraggiunga il fallimento e la conclamata insolvenza, sottragga al patrimonio sociale dei beni (denaro) per convogliarli in attività estranee all'attività d'impresa, così depauperando la società.

La Corte prende le mosse da una sentenza più risalente (44159/2008) nella quale si affermava che il reato di bancarotta fraudolenta non era escluso se, alla base della distrazione, vi erano beni di provenienza illecita.

Una ulteriore estensione della fattispecie di reato che cerca, ancora una volta, di "parare il colpo" e rendere attuale una norma ormai datata, nonostante le continue modifiche.

Avv. R. de' Medici