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News

03 OTTOBRE 2016
Iniziata la nuova avventura: un mese presso la nuova sede

E' vero, non è sempre semplice lasciare la vecchia strada per la nuova.

Ma la nostra "nuova strada" ha voluto dire nuovi spazi e nuovi scelte operative, oltre che nuovi e importanti sbocchi professionali.

Ad una mese di operatività piena della nuova sede dello studio Caruso, Rivellini, de' Medici, sempre a Brescia, ma nella centralissima Via Floriano Ferramola, il bilancio è certamente positivo. Al netto delle certe difficoltà iniziali, lo studio ha ricominciato a marciare con ordine e compatto, verso nuovi obiettivi e sempre seguito dalle colonne portanti, i suoi affezionati clienti.

Le società con le quali lo studio ha stretto delle importanti consulenze continuative hanno tutte rinnovato la fiducia per gli anni a venire.

I clienti che invece si sono rivolti allo studio per una problematica singola, hanno manifestato approvazione per la nuova sede e per l'operato dei professionisti, sempre vicini alle esigenze del cliente e chiari nella spiegazione delle strade da seguire per la migliore tutela dei diritti lesi.

Ricomincia, da oggi e dopo una lunga pausa, la sezione news, che vedrà sempre coinvolte le aree di interesse dello studio, con alcuni spunti interessanti e notizie utili ai clienti o ai semplici attenti lettori.

A brevissimo il restyling del nostro sito, che lo renderà più fruibile e accattivamente, sempre con un occhio attento alla praticità e alla lettura dei contenuti e allegati multimediali.

State collegati.

Lo Studio CRdM 


03 OTTOBRE 2016
Informazioni commerciali: diritto all'oblio e necessità di informazione

La deliberazione del 17.09.2015 n. 479, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 13 ottobre 2015, è ormai una realtà.

Dal primo ottobre 2016 il c.d. codice di buona condotta per il trattamento dei dati personali aziendali effettuato a fini di informazione commerciale è operativo e limiterà l'accesso alle informazioni suddette per tutte le società ed i professionisti che utilizzano tali informazioni quotidianamente. Il codice deontologico rende operativo, anche in questo ambito, il diritto all'oblio, ovvero il diritto (per una società in questo caso) di vedere circolare on line solo alcuni dei dati sensibili e non tutti i dati relativi alla società e che essi, se obsoleti debbano essere necessariamente cancellati.

Il c.d. codice deontologico in commento, seppur potrebbe sembrare uno sbarramento inutile per alcuni aspetti, in realtà ha lo scopo di rendere maggiormente rispondenti al vero le informazioni societarie on line e, soprattutto, di rendere effettivo l'incrocio di dati tra persone fisiche e persone giuridiche.

Rispetto a una determinata persona fisica, si considera interdipendente solo la socetà o l'impresa nella quale il medesimo soggetto ha il possesso o il controllo diretto o indiretto di una percentuale di quote o azioni, oppure ha diritto di voto, pari o superiore ad alcune soglie meglio stabilite dal codice. Per esempio, è inscindibilmente legata al socio la società semplice e la s.n.c.; una s.a.s. vedrà collegato il solo socio accomandatario e il socio accomandante con partecipazioni superiori al 25% o dententore della quota di maggioranza del capitale sociale. Le società di capitali saranne collegate al socio solo ove detentore di partecipazioni pari o superiori al 25% o in possesso di pacchetti di maggoranza del capitale sociale.

Ovviamente il collegamento avverrà anche tra la società e la persona fisica titolare di cariche sociali (amministratore, direttore, responsabile con funzioni di gestione e controllo).

Nota fondamentale: le informazioni relative a fallimenti o altre procedure concorsuali sono conservabili per un periodo non superiore a dieci anni dalla data di apertura della procedura concorsuale.

Lascio la parola al lettore con una domanda: ma è proprio necessario il diritto all'oblio in una materia (ambito commerciale finanziario) dove la ricerca dei soggetti responsabili è già di per se complicata e farragginosa. Penso alle società di società (gruppi societari), all'utilizzo della c.d. polverizzazione delle quote societarie, all'uso ormai desueto della società di persone.

 


23 AGOSTO 2016
Dopo mesi di silenzio: lo studio apre la nuova sede di Brescia

Dopo qualche mese di silenzio nell'area news, lo Studio è lieto di informare la clientela che è ormai realtà la nuova prestigiosa sede di Brescia, che passa dal Palazzo Symbol di Via Cefalonia, alla centralissima Via Floriano Ferramola n. 3, ad un passo dal nuovo Tribunale di Via Gambara.

La sede sarà perfettamente operativa dal primo settembre 2016, in coincidenza con l'inizio delle attività del Tribunale di Brescia, alla ripresa dopo la pausa feriale estiva.

Con l'inizio delle attività riprenderà anche il servizio news e a breve prenderà vita anche il restyling di questo sito internet, con più aree interattive e vero volano delle molteplici attività di studio che nell'annualità 2016/17 lo vedranno ancora protagonista nei settori di riferimento, con un attento occhio alla formazione ed alla consulenza aziendale.

In attesa dell'inizio delle attività, lo studio è comunque operativo per ogni urgenza dal 22 agosto 2016 scrivendo agli indirizzi mail classici, sempre attivi.

Augurando a tutta l'utenza una buona concusione d'estate ed un proficuo rientro alle attività lavorative,

porgiamo i più sinceri saluti.

Studio legale Caruso, Rivellini, de' Medici


10 MAGGIO 2016
Scaricabile il Regolamento sulla Privacy licenziato dall'Unione Europea

Si allega, per l'utilizzo più opportuno, il Regolamento sulla Privacy nel testo definitivo licenziato dall'Unione Europea.

A brevissimo un vademecum dello studio sulla sua corretta lettura e sulle implicazioni pratiche per gli "addetti ai lavori" in materia di protezione dei dati personali.

Cordialmente

Team R & S

Studio Legale Caruso, Rivellini, de' Medici


pdfil-regolamento-Ue-sulla-privacy.pdf

12 APRILE 2016
Diritto all'Oblio: nuovo passo del Garante Protezione Dati Personali

Si allega il provvedimento del Garante Protezione Dati Personali italiano dell'11.02.2016 con il quale viene costretto Facebook (colpito nel vivo direttamente nella roccaforte irlandese) a fornire ad un cliente tutti i dati relativi alla sua persona detenuti dalla compagnia social, con particolare riferimento ai dati anche relativi ad account "falsi", in virtù dei quali alcuni soggetti hanno posto in essere delle minacce al solo scopo di estorcere denaro al malcapitato ricorrente.

Rimane sempre altissima l'attenzione dello Studio per il Diritto dell'Internet, con particolare riferimento a tutte le lesioni che potrebbero svilupparsi sia in relazione al c.d. furto d'identità, sia riguardo a tutte le situazione gravemente lesive attinenti allo spionaggio e alla divulgazione di segreti industriali.

Sperando di fare cosa gradita.

Lo staff R&S dello Studio.


pdfProfili-social-falsi-il-provvedimento-del-Garante-privacy-11-febbraio-2016.pdf