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News

23 FEBBRAIO 2015
Azione di responsabilità: la Corte di Cassazione fissa le regole

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22573 del 23.10.2014 ha stabilito i contorni dell'azione di responsabilità uti singulis che il socio può esperire quando sostenga di essere stato danneggiato dalla condotta degli Amministratori.

Come già ampiamente sviluppato da autorevole dottrina e giurisprudenza sul punto, è sottolineata l'ipotesi della risarcibilità solo dei danni che siano conseguenza immediata e diretta degli atti dolosi o colposi degli amministratori.

La mancata percezione degli utili e la diminuzione di valore della quota di partecipazione non costituiscono danno diretto del singolo socio poichè gli utili fanno parte del patrimonio sociale fino alla eventuale delibera assembleare di distribuzione e la quota di partecipazione è un bene distinto dal patrimonio sociale. La diminuzione di valore è conseguenza quindi solo indiretta ed eventuale della condotta dell'Amministratore.

La Corte chiude quindi definitivamente la porta alla risarcibilità del danno al socio che agisca per danni alla sua partecipazione sociale così sviluppando un impianto probatorio quantomeno diabolico: è complicato provare che il socio abbia avuto una lesione diretta sul proprio patriomonio quando stia lamentando problematiche gestorie nate in sede societaria. E' certamente esperibile quindi la sola azione sociale che il socio potrebbe esperire per i danni sofferti dalla società.

Viene quindi formalmente (anche se sostanzialmente già lo era) depotenziata l'azione sociale del singolo socio leso, che risulta quindi solo possibile nel caso in cui la società sia ammessa ad una procedura concorsuale (quindi solo quando la decozione sia "conclamata" e certa).


18 FEBBRAIO 2015
Novità reti d'imprese a febbraio 2015: il riepilogo

Si allega nota di studio sulle principali novità introdotte anche di recente in relazione alle Reti d'Imprese ed alla loro disciplina legislativa. Essendo, come ampiamente detto, un contratto atipico, lo sviluppo legislativo è fatto di una complessa stratificazione di circolari, leggi, decreti legislativi e decreti ministeriali che vanno tenuti costantemente monitorati.

L'aggiornamento è a cura della sezione Ricerca & Sviluppo dello studio legale, seguita direttamente dall'Avv. Riccardo de' Medici.

 


pdfNovità reti d'Imprese

13 FEBBRAIO 2015
Progetto Trasparenza: in fase di attivazione il servizio per tutti i clienti dello Studio

E' in fase conclusiva il "Progetto Trasparenza" che lo Studio ha voluto sviluppare direttamente da questo sito internet.

Per tutti i clienti che volessero seguire live l'evolversi del loro fascicolo all'interno dello studio (documenti, verbali di causa, atti, pareri, ricerche) lo potranno fare accedendo all'area riservata del sito.

Lo Studio sta predisponendo un idoneo modulo per la concessione delle credenziali di accesso (login e password) così che sia immediato e personale consultare il proprio fascicolo on line.

 


13 FEBBRAIO 2015
Osservatorio Permanente Politecnico di Milano: il nostro studio membro effettivo confermato anche all'incontro del 26 febbraio 2015

Confermata la presenza dello Studio Legale Caruso, Rivellini & de' Medici, nella persona dell'Avv. Riccardo de' Medici presso il Politecnico di Milano per l'incontro dell'Osservatorio Permanente su ICT & Professionisti del quale lo studio è membro effettivo.

All'incontro parteciperanno l'On. Enrico Costa (Vice Ministro alla Giustizia) e l'On. Enrico Zanetti (Sottosegretario di Stato, Ministero dell'Economia e delle Finanze) oltre a tutti i membri effettivi dell'Osservatorio.

La ricerca sviluppata ha portato ad una importante base di analisi circa la rilevanza della digitalizzazione all'interno degli Studi Professionali.

Per quanto concerne la professione forense sono stati analizzati gli impatti del Processo Civile Telematico e le implicazione pratiche sulla tutela della Privacy e la digitalizzazione documentale.


11 FEBBRAIO 2015
Negoziazione Assistita: Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il D.L. 132/2014

Al via la negoziazione assistita degli avvocati in sede civile. Obbligatoria per le cause relative alla circolazione di veicoli e natanti e per il pagamento somme inferiore ad Euro 50.000,00.

La procedura prevede l'invito rivolto alla controparte a presenziare al primo incontro con termine di 30 giorni per una risposta. Il medesimo invito deve prevedere le conseguenze negative della mancata adesione o del silenzio, che sono l'aggravio di spoese e la possibilità di richiedere il risarcimento del danno nella successiva sede giudiziaria).

Le parti, se entrambe acconsentono, hanno l'obbligo di stipulare una convenzione contenente sia il tempo utile per l'espletamento della procedura (minimo 30 giorni e massimo 90, prorogabili per ulteriori 30 sull'accordo delle parti), sia le modalità di acquisizione di documenti e ogni altra occorrenda utile (verbalizzazione delle sedute, richieste di consulenza tecnica specialistica).

Le parti e gli avvocati si impegnano a comportarsi con lealtà nel corso del procedimento e a tenere segrete le informazioni in esso contenute (che non potranno essere utilizzate nel successivo giudizio in Tribunale che possa riguardare in tutto o in parte i medesi oggetti).

La conclusione positiva della negoziazione può portare ad un accordo, con valore di titolo esecutivo tra le parti quando controfirmato dagli avvocati.