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News

02 MARZO 2015
Piano straordinario per la promozione del Made in Italy: le linee guida

Il MISE ha emesso decreto con il quale si prevedono azioni a tutela del Made in Italy da attuarsi ad opera di ICE-Agenzia con le modalità operative che riterrà più opportune.

Il piano prevede iniziative atte a suppportare le PMI nelle manifestazioni fieristiche italiane di livello internazionale, valorizzazione delle produzioni di eccellenza (agricole e agroalimentari su tutte) con tutela di marchi e certificazioni di qualità nel mondo.

Sono anche previste campagne di promozione strategica e sostegno all'utilizzo di piattaforme e-commerce con un rafforzamento organizzativo per tutte le start up e PMI coinvolte.

In questa rubrica tutte le novità.


pdfpromozione_20150227.pdf

25 FEBBRAIO 2015
Patent Box: novità dal d.l. 3/2015

Si allega uno specchietto riepilogativo delle importantissime novità relative al potenziamento del patent box introdotte con il D.L. 3/2015.

Si ricorda che il Patent Box è diretto ad incentivare, in Italia, investimenti in diritti di proprietà intellettuale attraverso attività prevalentemente di ricerca e sviluppo. Il Patent Box riduce così significativamente la tassazione sul reddito derivante dallo sfruttamento della proprietà intellettuale ed industriale.

Sembrano essere inclusi in tale regime agevolativo anche i software (e quindi potrebbe essere molto utile per le software houses).

 


pdfPATENT BOX.pdf

23 FEBBRAIO 2015
Il concordato in bianco può sospendere i contratti in corso

E' del 4 febbraio 2015 la decisione della Corte d'Appello di Milano, alquanto discussa, con la quale la corte milanese ha sostenuto che le disposizioni ex art. 169bis L.F.  sono applicabili anche al concordato prenotativo in bianco.

Il debitore richiedente concordato prenotativo può chiedere al Tribunale, che lo deve concedere e debitamente motivare, sia la sospensione, sia la risoluzione dei contratti in corso.

Tale situazione potrebbe creare un "effetto ghigliottina" nei confronti dei contratti già in essere, provocando un risultato dirompente nei confronti dei rapporti contrattuali in corso (nel caso di specie si trattava di un contratto di leasing) anche perchè lo scioglimento avrebbe decorrenza dalla data della richiesta (sia essa avanzata in fase prenotativa o nella successiva fase ordinaria).

 

 


23 FEBBRAIO 2015
Azione di responsabilità: la Corte di Cassazione fissa le regole

La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 22573 del 23.10.2014 ha stabilito i contorni dell'azione di responsabilità uti singulis che il socio può esperire quando sostenga di essere stato danneggiato dalla condotta degli Amministratori.

Come già ampiamente sviluppato da autorevole dottrina e giurisprudenza sul punto, è sottolineata l'ipotesi della risarcibilità solo dei danni che siano conseguenza immediata e diretta degli atti dolosi o colposi degli amministratori.

La mancata percezione degli utili e la diminuzione di valore della quota di partecipazione non costituiscono danno diretto del singolo socio poichè gli utili fanno parte del patrimonio sociale fino alla eventuale delibera assembleare di distribuzione e la quota di partecipazione è un bene distinto dal patrimonio sociale. La diminuzione di valore è conseguenza quindi solo indiretta ed eventuale della condotta dell'Amministratore.

La Corte chiude quindi definitivamente la porta alla risarcibilità del danno al socio che agisca per danni alla sua partecipazione sociale così sviluppando un impianto probatorio quantomeno diabolico: è complicato provare che il socio abbia avuto una lesione diretta sul proprio patriomonio quando stia lamentando problematiche gestorie nate in sede societaria. E' certamente esperibile quindi la sola azione sociale che il socio potrebbe esperire per i danni sofferti dalla società.

Viene quindi formalmente (anche se sostanzialmente già lo era) depotenziata l'azione sociale del singolo socio leso, che risulta quindi solo possibile nel caso in cui la società sia ammessa ad una procedura concorsuale (quindi solo quando la decozione sia "conclamata" e certa).


18 FEBBRAIO 2015
Novità reti d'imprese a febbraio 2015: il riepilogo

Si allega nota di studio sulle principali novità introdotte anche di recente in relazione alle Reti d'Imprese ed alla loro disciplina legislativa. Essendo, come ampiamente detto, un contratto atipico, lo sviluppo legislativo è fatto di una complessa stratificazione di circolari, leggi, decreti legislativi e decreti ministeriali che vanno tenuti costantemente monitorati.

L'aggiornamento è a cura della sezione Ricerca & Sviluppo dello studio legale, seguita direttamente dall'Avv. Riccardo de' Medici.

 


pdfNovità reti d'Imprese